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Informatica. Corsi di Computer. Guide e Tutorial
Edizione 2009 del Webware 100 - votiamo per Drupal
Anche quest'anno, CNet si rivolge agli utenti di internet per premiare le migliori applicazioni web. Drupal è già stato nominato finalista, insieme ad altre 299 applicazioni.
Per portare Drupal nella top 100 è necessario che noi utenti di questo strumento lo votiamo.
Abbiamo tempo fino al 30 Aprile 2009 per cui vota adesso drupal :-)
Firmate ora contro i brevetti software
E' uscita finalmente la versione definitiva della petizione contro i brevetti sul software in Europa.
E' doveroso tutti quelli che credono del software libero e nelle libertà digitali firmare contro un provvedimento che sarebbe di aiuto a poche grandi ditte, una mina vagante per il libero sviluppo, e l'accettazione di una schiavitù perenne dalle multinazionali del software.
Il link per firmare è questo http://stopsoftwarepatents.eu/711000042650
Proposta di legge FLOSS Marche per una libera società dell'informazione
Il gruppo FLOSS Marche è giunto ad una versione pressochè definitiva del testo della Proposta di Legge Regionale a sostegno di una libera società dell’informazione, recante norme in materia di pluralismo informatico, diffusione di software libero e/o a sorgente aperto, trasparenza, accessibilità e portabilità dei documenti pubblici informatici dell’Amministrazione Regionale marchigiana.
La proposta di legge verrà depositata agli atti tra al massimo due settimane, una volta depositata ne inizierà l’iter legislativo.
E’ possibile consultare il testo della proposta di legge a questo indirizzo: http://flossmarche.netsons.org/wiki/index.php/Proposta_di_legge
Da pochi giorni è anche attiva la petizione per la raccolta firme online:
http://firmiamo.it/propostaleggeflossmarche
L'Open source nella Pubblica Amministrazione locale
Pubblicati i dati ISTAT sul ricorso a soluzioni Open Source nella Amministrazione locale
Fonte: Istat
Pubblicazione: 03/2008
Le applicazioni Open Source sono armai diffuse nelle pubbliche amministrazioni locali.
Dai sistemi operativi alla posta elettronica il software libero viene utilizzato da tutte le Regioni e da oltre i tre quarti delle Province.
| Soluzioni Open Source applicate | |
|---|---|
| Sistemi operativi su server | 54,8% |
| Software di office automation | 49,3% |
| Posta elettronica | 44,6% |
| Sicurezza informatica | 39,9% |
Un mondo diverso è possibile
Quando si acquista un computer nella stragrande maggioranza dei casi, siamo costretti a comprare come sistema operativo una qualche versione di Microsoft Windows.
La Camera dei deputati passa a Linux!
E’ stato presentato il 10 luglio 2007 dai deputati questori (Albonetti, Colucci e Galante), insieme al dirigente del servizio informatica, il piano per il passaggio dell’infrastruttura informatica della Camera da Windows a Linux, il noto sistema operativo open source.
Il piano prevede il passaggio graduale dell’intera amministrazione di Montecitorio al nuovo sistema (server, desktop e applicazioni) e l’opzione, a richiesta, per le segreterie e i deputati (compresi i computer portatili).
Inoltre la biblioteca di Montecitorio renderà disponibili al pubblico diverse postazioni informatiche con Linux.
Il piano è stato sviluppato dal servizio informatico e dai questori dopo l’accoglimento di un ordine del giorno di Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura, in sede di bilancio della Camera.
no1984.org - No al Trusted Computing
Il Trusted Computing, o più brevemente TC, (informatica fidata) è un insieme di componenti hardware-software e di specifiche che dovrebbero rendere i computer di prossima generazione più 'sicuri'. Il TC è promosso dal consorzio TCG (Trusted Computing Group), composto dalle principali compagnie informatiche internazionali. In sostanza, grazie a questo sistema, i computer potrebbero consentire soltanto l'accesso o l'esecuzione di software specificamente autorizzato. Secondo Richard Stallman, informatico di fama mondiale, «In passato si sono avuti problemi isolati per via di queste caratteristiche. Il trusted computing renderà tali fenomeni pervasivi. Un nome più appropriato potrebbe essere treacherous computing (informatica infìda), proprio perché il progetto è quello di far sì che i computer disattendano sistematicamente le istruzioni del proprietario».














